Potatura alberi via Napoli e via Firenze, divieto di fermata e sosta

Il Settore Ambiente, Paesaggio, Mobilità e Viabilità, Decoro Urbano, Verde, Gare (CUC), Innovazione Tecnologica rende noto che è stata pubblicata l’ordinanza dirigenziale n. 54 del 13/02/2025 relativa alla potatura degli alberi in via Napoli ed in via Firenze.
L’ordinanza istituisce dal 17 al 21 febbraio 2025 dalle ore 6 alle ore 17 il divieto di fermata e sosta a tutti i veicoli, con rimozione coatta, eccetto mezzi della ditta esecutrice dei lavori di potatura, su ambo i lati di: Via NAPOLI, tratto compreso tra Via Milano e Via Firenze;
Via Firenze. Il divieto è necessario per consentire la potatura degli alberi nella zona.

 

Esumazione ordinaria delle salme dei defunti sepolti nei campi n. 1 e n. 6 del Cimitero di Andria

Pubblicata in data odierna l’Ordinanza Sindacale n. 53 (per il Settore Lavori Pubblici, Manutenzioni Straordinarie ed Ordinarie, Edilizia Scolastica, Infrastrutture, Espropri, Patrimonio e Demanio) relativa alle operazioni di esumazione ordinaria delle salme dei defunti sepolti rispettivamente nei campi n. 1 e n. 6 del Cimitero di Andria. Come previsto dal regolamento di polizia mortuaria, le esumazioni ordinarie si eseguono dopo un decennio dalla inumazione e le fosse liberate, a seguito delle operazioni di esumazione effettuate, sono destinate a nuove inumazioni, secondo un criterio di rotazione.
Il Sindaco ordina, dunque, che a decorrere dal giorno 14 aprile 2025 – lunedì – abbiano inizio le operazioni di esumazione ordinaria delle salme dei defunti sepolti nel Cimitero di Andria, nei campi di inumazione identificati con: • il numero 1 (primario), per i quali trascorrono i 10 anni di inumazione, il numero 6 (secondario) per i quali trascorrono i 5 anni di inumazione.
A decorrere dalla data del presente provvedimento e fino a tutto il giorno 31 dicembre 2025 è pubblicato sull’Albo Pretorio del Comune di Andria, a disposizione di tutti gli interessati, l’elenco dei nominativi dei defunti per i quali ricorre l’esumazione ordinaria, per consentire il reperimento dei resti mortali del defunto da parte di eventuali congiunti interessati, affinché abbiano la possibilità di scegliere la deposizione dei resti in ossario singolo privato o il conferimento dello stesso in ossario comune, oppure la cremazione, a richiesta da parte degli aventi titolo, anche in caso di non completa mineralizzazione. A cura della “Andria Multiservice S.p.A.”, gestore dei servizi cimiteriali,  dovrà essere individuato un idoneo locale per la temporanea conservazione delle salme o resti mortali da avviare alla cremazione o per altre operazioni (reinumazione o conferimento in ossario privato o comune).
Le operazioni di esumazione ordinaria saranno effettuate nell’ambito dei seguenti orari: dalle ore 07,30 alle ore 12,30 e dalle ore 15,30 alle ore 17,00.
Il Sindaco invita, pertanto, gli eventuali familiari dei defunti, qualora interessati, a consultare gli allegati elenchi e a recarsi presso gli Uffici del Cimitero del Comune di Andria, dalla data della presente Ordinanza, negli orari di apertura al pubblico, per disporre sulla destinazione dei resti mortali ai sensi della vigente normativa.
Il Sindaco informa che in mancanza di indicazioni o espressioni di volontà in forma scritta da parte dei parenti entro 30 giorni dalla pubblicazione della presente Ordinanza, la Società “Andria Multiservice S.p.A.” provvederà d’ufficio a depositare nell’ossario comune i resti mortali che, al momento della scadenza del periodo di inumazione, saranno rinvenuti in stato di completa mineralizzazione; nel caso di incompleta mineralizzazione, gli esiti dei fenomeni cadaverici conservativi trasformativi saranno inumati nuovamente in apposito campo di inumazione ove permanere per il periodo di cinque anni.

Ad Andria il raduno regionale Bersaglieri il 7 e 8 Giugno 2025

Andria ospiterà il 7 e l’8 giugno 2025 il raduno regionale Bersaglieri, organizzato dalla sezione andriese dell’Associazione Bersaglieri d’Italia. Sarà dedicato ai CADUTI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE in occasione del 110° anniversario dell’entrata in guerra dell’Italia. Come ricorda il presidente della sezione andriese Cavalier Bersagliere Nunzio Cafagna, il 24 Maggio 1915 l’esercito marciava verso i confini contro l’Impero Austro-Ungarico ignaro del grande costo che avrebbe pagato in termini di vite umane e di feriti invalidi e mutilati. Ed è pertanto nel loro ricordo che l’evento sarà celebrato, ricordando al contempo anche i tanti figli della PUGLIA che morirono con onore sui campi di battaglia nei reggimenti dei bersaglieri. Il raduno anche se regionale ospiterà delegazioni dalle regioni vicine di Basilicata, Abruzzo e Molise, arricchendo ancor più l’evento di presenze importanti. Un’occasione, sottolinea il presidente Cafagna, anche di crescita culturale e d’immagine positiva per l’intera città.

M’ILLUMINO DI MENO. Andria aderisce alla Giornata Nazionale del Risparmio Energetico in programma il 16 febbraio

Anche quest’anno la città di Andria aderisce all’iniziativa dedicata al risparmio energetico. Domenica 16 febbraio luci spente su piazza Umberto dalle 19 alle 20: si tratta della XXI edizione di “M’illumino di Meno”, la Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili che Caterpillar e Rai Radio2 organizzano annualmente dal 2005 per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio delle risorse.
Quest’anno M’Illumino di Meno è dedicata allo spreco energetico nel settore del fast fashion e alle alternative virtuose che promuovono il riuso e la valorizzazione degli abiti: bisogna infatti ricordare il forte impatto ambientale della fast fashion e della moda, che è la seconda causa di inquinamento a livello globale.
La Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili è stata istituita dal Parlamento con la Legge n. 34/2022. Ora si sta lavorando per renderla Giornata Europea: è stata infatti portata all’attenzione della Commissione Europea.
«Questa iniziativa – spiega l’Assessore alla Qualità della Vita Savino Losappio – punta al risparmio energetico ed alla riduzione dell’emissione di CO2 nell’aria. E invitiamo tutti i cittadini a mettere in campo in questa giornata un’azione diretta a questo tipo di risparmio. E’ importante che l’azione sia condivisa il più possibile. Nei prossimi giorni saranno rese note altre iniziative intraprese dall’Amministrazione comunale dirette proprio alla sostenibilità ambientale».

Piano di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza: presentato il documento per il triennio 2025/2027

Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, Dott.ssa Rosa Arrivabene, avvisa i cittadini e tutte le associazioni operanti sul territorio che il Comune di Andria, con deliberazione di Giunta Comunale n. 13 del 06 febbraio 2025, ha approvato il P.I.A.O. 2025/2027 la cui Sotto Sezione 2.3 “Rischi Corruttivi e Trasparenza” contiene il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza per il triennio 2025/2027.
Il Piano, completo di tutti gli elaborati, è liberamente consultabile sul presente Sito istituzionale, nella Sezione “Amministrazione Trasparente”, sottosezione di I livello “Altri contenuti”, sottosezione di II livello “Prevenzione della Corruzione”.

Convocato consiglio comunale per il prossimo 17 febbraio alle ore 17

Il Presidente del Consiglio Comunale, dott. Giovanni Vurchio, all’esito della conferenza dei capigruppo convoca il Consiglio Comunale per il giorno 17 Febbraio 2025 alle ore 17:00 in seduta pubblica ed in adunanza ordinaria, in un’unica convocazione. I lavori saranno resi pubblici con trasmissione integrale in diretta streaming. All’ordine del giorno è prevista l’interrogazione con dibattito sul tema Piano casa regionale – presentata dai Consiglieri Comunali Gianluca Grumo, Andrea Barchetta e Antonio Scamarcio; seguiranno le seguenti proposte: proposta di Deliberazione di Consiglio Comunale: “Revoca Delibera di Consiglio Comunale n. 10 del 29/2/2024 e contestuale approvazione, ai sensi dell’art. 23-quater del d.p.r. n. 380/2001 e s.m.i., dello schema di convenzione finalizzato a consentire l’uso temporaneo dell’immobile alla via Apuleio n.3, a “Servizi di pubblica utilità per accoglienza e assistenza ai cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale”; proposta di Deliberazione di Consiglio Comunale: “Approvazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) della città di Andria; proposta di Deliberazione di Consiglio Comunale: “Approvazione del Regolamento Generale delle Entrate Tributarie; proposta di Deliberazione di Consiglio Comunale:Regolamento sulle espressioni artistiche di strada – Approvazione; proposta di Deliberazione di Consiglio Comunale: “S.P. n. 2 (ex S.P. n. 231) – Completamento dei lavori della viabilità di servizio nell’ambito dei lavori di ammodernamento/allargamento del piano viabile e realizzazione della viabilità di servizio ex S.S. n. 98 dal Km. 52+285 al Km. 62+598 – Svincolo S.P. 22 (Ex S.P. 12) per Barletta – Uscita Montegrosso al Km 58+600. Approvazione definitiva della variante urbanistica, ai sensi dell’art. 12, comma 3, della L.R. n. 3/2005 e s.m.i.”.
Seguono mozioni e ordini del giorno, di seguito specificati:
         MOZIONI (n. 4)

  1. PUMS – Affidamento progettazioni e relative fasi di studio a più studi e professionisti (prot. n. 0086252 del 24.09.2024) – presentata dai Consiglieri Comunali Gianluca Grumo, Andrea Barchetta e Antonio Scamarcio.

  2. Azioni incisive ed urgenti per Andria (prot. n. 0109462 del 25.11.2024) – presentata dai Consiglieri Comunali Sanguedolce Gianluca, Bruno Francesco e Losappio Raffaele.

  3. Impegno del Comune di Andria a promuovere una proposta nazionale sull’introduzione dell’educazione emotiva nelle scuole dell’obbligo. (prot. n. 0114107 del 05.12.2024) – presentata dai Consiglieri Comunali Fortunato, Addario, Asselti, Maiorano, Losappio, Marchio Rossi, Sanguedolce, Leonetti, Sgarra, Bruno F., Farina, Vilella, Matera e Sinisi.

  4. Dimensionamento scolastico. (prot. n. 014275 del 06.02.2025) – presentata dai Consiglieri Comunali Marmo, Fisfola, Barchetta, Del Giudice.

    ORDINI DEL GIORNO (n. 2)

  1. Modifica del progetto di attraversamento carrabile tra Largo Appiani e Piazza Bersaglieri d’Italia. (prot. n. 0118146 del 16.12.2024) – presentato dal Consigliere Comunale Michele Di Lorenzo.

  2. Tutela e valorizzazione del sito naturalistico “Gurgo di Andria” e individuazione di soluzioni alternative per la realizzazione della vasca di laminazione – Misure urgenti di salvaguardia ambientale e territoriale. (prot. n. 0006480 del 21.01.2025) – presentato dal Consigliere Comunale Michele Di Lorenzo.

Fermata bus in Viale Ovidio, divieto di sosta e fermata per installazione segnaletica stradale

Il Settore Ambiente, Paesaggio, Mobilità e Viabilità, Decoro Urbano, Verde, Gare (CUC), Innovazione Tecnologica rende noto che è stata pubblicata l’Ordinanza Dirigenziale n. 47 relativa alla fermata bus di viale Ovidio.
In particolare, data la programmazione delle operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria della segnaletica stradale orizzontale, verticale e luminosa da parte della ditta incaricata, giusta Determinazione Dirigenziale n. 3079 del 11.09.2024 rilasciata dal medesimo settore, che prevede la realizzazione di segnaletica orizzontale e verticale in Viale Ovidio ai fini dell’istituzione di una nuova fermata bus, tratto compreso tra Via Belgio e l’intersezione con Via Vecchia Barletta, l’ordinanza n. 47 istituisce dal giorno 12 febbraio al giorno 20 febbraio 2025, dalle ore 06:00 alle ore 16:00 il Divieto di Fermata e Sosta con rimozione coatta a tutti i veicoli sui seguenti tratti di strada: Viale Ovidio, tratto compreso tra Via Belgio e l’intersezione con Via Vecchia Barletta, per la realizzazione della segnaletica necessaria.
 

Ad Andria la tappa della Corsa di Miguel. Domani 11 febbraio allo Stadio Sant’Angelo dei Ricchi

Tappa ad Andria domani 11 febbraio della Corsa di Miguel, evento sportivo che coinvolge le scuole di tutto il territorio nazionale e locale aderenti all’evento.
Allo Stadio sant’Angelo dei Ricchi saranno presenti
l’ideatore della “Corsa di Miguel”, il giornalista sportivo Valerio Piccioni, per il CONI il Presidente del Comitato Regionale Puglia Angelo Giliberto ed il Delegato Provinciale BAT Antonio Rutigliano, per l’Ufficio Scolastico Regionale e la Referente Bat per le attività motorie Assuntela Messina, oltre al delegato al progetto Gianni Pistillo. Dalle ore 10 per l’Amministrazione Comunale di Andria la Sindaca Giovanna Bruno e l’Assessora allo Sport Daniela Di Bari, insieme ai Dirigenti Scolastici.Il progetto, patrocinato anche da UISP e AICS, si prefigge di divulgare i valori e l’importanza dello sport nella vita quotidiana. Considerata la massiccia partecipazione delle scuole che hanno aderito alla iniziativa, esso si svilupperà attraverso una serie di tappe nelle varie Città e consentirà ai diversi istituti di confrontarsi e di vivere insieme una giornata di festa e di attività sportiva.
Ad Andria hanno aderito quattro scuole superiori e le secondarie di primo grado di tutti gli istituti comprensivi.
«Appuntamento sportivo quello della corsa di Miguel – commenta l’Assessora Di Bari – bellissimo e collettivo, che dal basso prende forma a partire dalle comunità scolastiche e raggiunge l’intero territorio. La partecipazione altissima ci racconta quanto lo sport lega le diverse comunità ed è capace di testimoniare valori umani importanti insieme alla gioia e al divertimento di giovani sportivi. Questo significa raggiungere tanti e trasformare le comunità mettendo al centro il valore dell’amicizia e della Pace, costruendo ogni passo di questo percorso a partire dalle scelte di ciascuno e quotidiane».
Il programma della singola giornata prevede, in linea di massima, con inizio dalle ore 9.00, lo svolgimento di 6 gare sulla distanza dei 1.000 metri per le 18 categorie (9 maschili e 9 femminili) interessate dagli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado ed un unico staffettone con 50 alunni delle scuole primarie che percorreranno ciascuno 400 metri. La giornata finale nazionale, a cui accederanno i 30 migliori tempi degli alunni delle scuole secondarie di tutta Italia, avrà luogo a Roma il 21 marzo del 2025 presso lo Stadio dei Marmi, intitolato al campione Pietro Mennea.

Andria alla Borsa Internazionale del Turismo. Assessore Troia: “In aumento il dato delle presenze. La vocazione turistica della nostra città in vetrina a Milano”

I numeri del turismo in Puglia sono tutti positivi: in generale, infatti, tutte le province pugliesi registrano un incremento sia in termini di arrivi che di presenze turistiche nel 2024 rispetto al 2023. Bari e Taranto registrano l’aumento più consistente per gli arrivi, seguite da Brindisi e dalla BAT (+9,5%). Ma in termini di presenze la Bat è seconda dopo Bari e prima di Lecce, con il suo +13,8%. Tutto questo è emerso questa mattina in conferenza stampa a cura della Regione Puglia, assessorato al Turismo, per l’avvio dei lavori della BIT di Milano, in corso fino a domani 11 febbraio. Andria è presente, con l’Assessore alle Radici nonché vicesindaco Cesareo Troia, per portare il suo bagaglio di tradizione e di cultura, arricchito dal patrimonio eno-gastronomico ben noto, ormai, anche fuori dai suoi confini. «Dopo il recente riconoscimento di Andria tra i Comuni ad economia turistica e città d’arte – spiega l’assessore Troia – la sua presenza alla Borsa internazionale del Turismo è quanto mai necessaria per far conoscere ad un pubblico più vasto e proveniente da diverse parti del mondo quello che la città offre. I dati 2024 sono confortanti ma dobbiamo lavorare ancora di più e in maniera più mirata sulla valorizzazione delle nostre risorse.
E’ di tutta evidenza che Andria ha contribuito in maniera considerevole all’incremento turistico nella Bat in termini di presenze turistiche. Ma v’è un altro dato ancora più interessante: le presenze turistiche straniere non sono (più) concentrate durante il periodo estivo ma durante tutto l’anno, quindi l’obiettivo di destagionalizzare il turismo è pienamente raggiunto.
Quello con la B.I.T. è senza dubbio il più prestigioso appuntamento del settore turistico al quale i 10 Comuni della sesta provincia pugliese partecipano, una manifestazione di respiro internazionale in un campo in cui il territorio sta emergendo in maniera coordinata e compatta. Porteremo la nostra esperienza e la volontà di agire in maniera sinergica con tutto il territorio nella conferenza di questo pomeriggio “Dalla Murgia al mare: Cultura, Arte, Eventi, Enogastronomia e Archeologia nel cuore della Puglia”. In questa visione territoriale della BAT Andria propone una sua specifica attrattività ed unicità che abbiamo posto anche tra le peculiarità del nuovo brand “Costa Sveva”».

Dimensionamento scolastico. La Regione approva interamente il piano comunale

Nella seduta odierna la Giunta Regionale di Puglia ha deliberato in maniera definitiva sul dimensionamento scolastico modificando le decisioni assunte lo scorso 30 dicembre 2024. Sull’intera vicenda, al termine di tutto l’iter, parla la sindaca Bruno impegnata direttamente sulla questione nelle sue varie fasi.
«Come immaginato e preannunciato, la Regione ha deliberato in via definitiva alla vigilia della chiusura delle iscrizioni per il nuovo anno scolastico.
Sono contenta che, come lo scorso anno, la Regione Puglia ha recepito pienamente tutte le indicazioni dell’amministrazione comunale, contenute nei vari passaggi fatti rigorosamente in ossequio alle stesse linee guida regionali. La ringrazio per questo partendo dall’Assessore alla P. I. Sebastiano Leo
L’organizzazione scolastica sul territorio passa da tanti livelli, dall’applicazione di norme e da una visione di insieme di quelle che sono le esigenze reali dei territori.
Già lo scorso anno la Regione aveva deliberato in prima battuta per poi modificare e consegnarci l’atto finale che per la città di Andria, come da noi indicato, ha previsto 9 istituti comprensivi andati a regime dal 1 settembre 2024. Abbiamo inteso lasciare inalterato questo piano per l’anno 2025/2026 e l’idea è già quella di continuare per il successivo, 2026/2027, al netto di fatti nuovi e/o imprevedibili.
Questo perché aver ritoccato dopo anni l’assetto scolastico in Città, dopo l’assoluta inerzia precedente, richiede un giusto tempo di assestamento che si valuta normalmente in un triennio.
Su questo abbiamo puntato e per questo abbiamo lavorato, con atti formali e azioni di dialogo istituzionale, provando a sanare le crepe che alcuni atteggiamenti scomposti e fuorvianti hanno fatto registrare in questi giorni.
Alla fine è il risultato che conta e mi auguro possa essere foriero di serenità a più livelli, anche perché la scuola e i bambini non possono essere becero terreno di scontro politico o di sterile contrapposizione.
L’amministrazione continuerà a sostenere questo piano di dimensionamento, frutto di scelte condivise a maggioranza delle varie parti coinvolte nel complicato iter procedurale, concentrandosi sugli istituti maggiormente meritevoli di accompagnamento e rafforzamento, purché non a discapito del lavoro altrui.
Poiché le scuole non sono di questo o di quel dirigente, nè di questo o quell’altro soggetto e considerata la libertà per legge, che i genitori hanno nella scelta della scuola per i loro figli, siamo tutti chiamati a contribuire per garantire alla Città una continuità e organizzazione dell’offerta formativa di qualità, radicata nei nove istituti comprensivi che abbiamo fortemente voluto».
Quindi nessuno scorporo della scuola dell’infanzia Carella dall’I.C. Verdi-Cafaro, dopo una iniziale sua annessione all’I.C. Cotugno. Resta nel suo complesso tutto il tema dell’organizzazione nazionale del mondo scolastico, che soffre la forte denatalità, lo spopolamento nei piccoli comuni che determinano numeri di reggenze su base regionale e tante altre contraddizioni in termini.
«Da un lato ci obbligano ad organizzare in istituti comprensivi le scuole, puntando sulla continuità didattica che è un valore; dall’altro lasciano la piena libertà di scelta ai genitori, i quali orientano i figli sulle base delle esigenze logistiche, della residenza familiare, della vicinanza ai luoghi di lavoro, della conoscenza di questo o quell’insegnante. Per non parlare dei parametri numerici, che cambiano in continuazione e dagli stessi dipendono le dirigenze, il personale docente e non docente. Occorrerebbe un serio piano di riordino nazionale che abbia un raggio di azione di medio e lungo periodo. Non si può ogni anno dettare linee molte volte in contraddizione tra loro, creando disagi interpretativi e applicativi sulla testa degli utenti».

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